FONDO MASSAJOLI CASTELLI

Istituto: ALSP
Numero: 545
data: 15-1-2025
Compilatore: G. MAMONE
Collocazione: M37a,b,c,d,e,f,g,h

Autore del testo

Primo autore

Cognome Nome: CASTELLI LAURA
Sesso: F

Secondo autore

Cognome Nome: PIERLEONE MASSAJOLI
Sesso: M

Altri autori

Cognome Nome: TABBIA MATILDE
Sesso: F

Denominazione/consistenza

Titolo schedatore: FONDO MASSAJOLI CASTELLI
Consistenza: 1000 carte circa

Natura del testo in sede

Natura del testo: originale
Trascrizione: parziale (epistolario Castelli Massajoli)

Storia del testo - Contesto archivistico

Luogo conservazione: archivio famigliare
Circost. prod.: vita quotidiana, lavoro, guerra
Tempo scritt.: Metà Ottocento - Metà Novecento circa
Docum. associati: numerosi documenti amministrativi associati

Tipologia testuale

Tipol. dominante: lettera
Caratt. second.: fotografia

Descrizione contenuto

Abstract: Si tratta di un fondo complesso che intreccia varie storie famigliari tra Ottocento e Novecento. Il nucleo centrale è rappresentato dalla corrispondenza tra Laura Castelli e Pierleone Massajoli, ma sono contentuti anche altri aggregati di documenti relativi ad esponenti delle famiglie Tabbia (Ruggero e Matilde), Massajoli (Francesco Saverio, Italo, Washington), Goggia (Elisa), Castelli (Ernesto). I temi e i contesti storici che le fonti incrociano sono molteplici e riguardano la vita quotidiana dei suoi produttori. Il principale contesto è quello borghese genovese a cavallo tra i secoli XIX e XX, ma è possibile altresì approfondire vicende personali legate al colonialismo, alla medicina, ai viaggi, ai confini adriatici, al mondo professionale e lavorativo. Tra i protagonisti è possibile ricostruire le parabole di personaggi quali Washington Massajoli, responsabile della costruzione di nuovi impianti di illuminazione cittadina agli inizi del Novecento, tragicamente scomparso in Romania; e Italo Massajoli, suo figlio, tenente colonnello, direttore del proiettificio genovese, rimasto ferito durante un’operazione di disinnesco di un ordigno e morto per le conseguenze dello scoppio nel dicembre del 1940. Interessanti anche le notizie che emergono dalla corrispondenza di Laura Castelli, con particolare riferimento alla situazione delle terre orientali nel secondo dopoguerra (Istria, Fiume, Trieste). In allegato al fondo si trovano interessanti album fotografici famigliari rilegati dai quali è possibile ricostruire una narrazione iconografica della famiglia Massajoli-Castelli-Tabbia. Da rilevare lo stretto legame di amicizia tra Matilde Tabbia e Anna Lazzari, crocerossina durante la Grande Guerra, la cui documentazione personale è conservata nel relativo fondo (GG48a,b,c).
Soggetti: Prima guerra mondiale; Seconda guerra mondiale; Lavoro; Amore; Scuola; Viaggi; Medicina
Luoghi racc.: Genova, Fiume, Istria, Trieste, Romania, Eritrea, Etiopia