Archivio famiglia Finocchio (XVIII-XXI sec.)

Istituto: ALSP
Numero: 559
data: 7 marzo 2026
Compilatore: Fabio Caffarena
Collocazione: M....
Mestiere/professione: Tra i membri della famiglia si segnala Andrea Finocchio (insegnante) e Giacomo Finocchio (marittimo)
Livello scolarizzazione: il livello di scolarizzazione dei membri della famiglia Finocchio e degli altri scriventi è generalmente buono/elevato

Denominazione/consistenza

Titolo schedatore: Archivio famiglia Finocchio (XVIII-XXI sec.)
Consistenza: circa 3000 documenti

Natura del testo in sede

Natura del testo: Originale

Storia del testo - Contesto archivistico

Luogo conservazione: ALSP
Tempo scritt.: XVIII-XXI sec
Contesto arch: Archivio familiare

Tipologia testuale

Tipol. dominante: Epistolario
Caratt. second.: documentazione amministrativa

Descrizione contenuto

Abstract: L’archivio della famiglia Finocchio, originaria di Magliolo (Savona), copre un arco temporale che va dal XVIII al XXI secolo è composto da 32 raccoglitori (parzialmente numerati), una grande scatola di legno, una scatola metallica e due di cartone, da una ventina di fascicoli sparsi, oltre che da una decina di volumi a stampa/tesi/lavori di ricerca locale (Magliolo, Sturla, genovesato), per un totale di circa 3.000 documenti tra missive e documentazione amministrativa (certificati, diplomi, pagelle) oltre a numerose fotografie (anche lastre fotografiche). I raccoglitori contengono in gran parte missive di alcuni membri della famiglia, custodite con sensibilità e organizzazione collezionistica, ma secondo un criterio di scelta che sfugge alla comprensione: infatti si tratta di missive che fanno parte di carteggi più ampi che intersecano le vicende della famiglia Finocchio, ma anche – seppur in misura minore delle famiglie Dellacasa, Oreggia e Gallo, derivanti da incroci parentali. La complessa architettura dell’archivio è complicata anche dal fatto che non è sempre facile distinguere quali carte appartengano strettamente all’archivio familiare e quali provengano da acquisizioni o “contaminazioni” collezionistiche/filateliche (il Fondo Finocchio proviene infatti dalla casa d’aste genovese Ghiglione): è il caso della bolla “Dominicus Poltrius”, 1763 (papa Clemente XIII), dell’epistolario Costa – composto da 9 missive (1843-1868) scambiate tra Genova, Rapallo, l’Argentina (Rosario e Buenos Aires) e Braile (Rio de Janeiro) – e dell’epistolario Solari (1848-1851) scambiate tra Chiavari a Valparaiso (Cile). Un caso di estremo interesse in tal senso è rappresentato dal dattiloscritto “Nel mare Adriatico. Alla repressione della cruenta rivolta albanese. Impressioni, divagazioni e considerazioni epistolari con illustrazioni originali dello stesso autore e fotografie”: si tratta di un dattiloscritto di 124 pagine che rappresenta la raccolta dell’epistolario scambiato tra luglio 1913 e dicembre 1914 tra il Capitano di Corvetta Mario Bruto Cattellani (1873-1925), all’epoca comandante della squadriglia torpediniere P.N. e la sorella Olga. Proprio Olga Catellani, di cui si conserva un testo autografo di accompagnamento al dattiloscritto, è autrice del dattiloscritto, risalente all’inizio degli anni Trenta, compilato dopo la morte del fratello (diventato Ammiraglio). Il carteggio tratta aspetti poco noti legati della rivolta albanese del 1914 e si spinge fino allo scoppio della Prima guerra mondiale attraverso i commenti di Mario Bruto Cattellani. Una ricerca preliminare svolta dal compilatore della presente scheda ha messo rivelato che alcune missive furono pubblicate in Mario Cattellani, “Lettere di un Ammiraglio. La Marina Italiana alla vigilia e nei primi mesi della neutralità (maggio-dicembre 1914), all’interno della rivista “Le opere e i giorni. Rassegna mensile di politica – lettere – arti – etc.” anno IX, n. 9 (1930), pp. 9-24 (pubblicata a Genova). Tra i nuclei documentali della famiglia, è possibile enucleare i carteggi e gli scritti riguardanti due membri in particolare: Andrea Finocchio – insegnante a Pietra Ligure all’inizio del Novecento, poi direttore scolastico a Genova Sturla, protagonista di un fittissimo carteggio con gli altri membri familiari e con varie istituzioni scolastiche, giornali – e del figlio Giacomo (detto Italo, 1907-1948), marittimo su navi civili e militari. Giacomo ha lasciato anche un diario che copre il periodo 1930-1945: le prime pagine sono state scritte a Tavole - Prelà (Imperia), dove la famiglia aveva una casa, e si tratta essenzialmente di un diario di viaggio scritto da varie località nazionali e internazionali a bordo di varie navi civili (piroscafi Antiope, Atlantide, Afrodite, Augusta) in cui si manifesta la nostalgia di casa e per la fidanzata Rosa Dellacasa, sposata nel 1934. Nel 1938 il diario si interrompe, per riprendere nel 1945. Nelle ultime due pagine vengono riassunti 7 anni di vita: richiamato nel 1939 come guardia marina nel sommergibile Ametista, promosso sottotenente nel 1940, Giacomo è imbarcato nel sommergibile Alagi. Sbarcato, è inviato a Cagliari e Lampedusa. Nel 1943 è a bordo di nave Stromboli, che il 19 gennaio subisce gli attacchi dei caccia inglesi e cola a picco. Rimasto illeso, nel 1943 arriva a Pisa. Descrive l’8 settembre 1943 e la liberazione di Genova. Nel diario sono presenti due lettere di Giacomo (1934 e 1938), una lettera da Tavole del 1922, un biglietto di Giacomo al figlio Andreino (1936) e 15 messaggi di Rosa. Sono presenti anche lo schema di fecondazione della donna e una pagina della rivista “Pro Familia” sulla quale appunta il desiderio di una figlia per ritrovare in lei la bellezza di Rosa. Il diario può essere correlato ad un carteggio composto da 127 missive (1925-1947), 9 buste vuote e 5 documenti vari (inviti, nozze, poesia): si tratta in gran parte di missive amorose (91 delle 127 missive sono uno scambio epistolare tra Giacomo e Rosa) in cui Giacomo esprime nostalgia per essere lontano, in navigazione, soprattutto dopo la nascita dei figli, e manifesta il desiderio di smettere di navigare. L’archivio evidenzia che dopo la morte di Giacomo, avvenuta a causa di un incidente navale a Panama, la famiglia si impegnò a metterne in luce la figura, attraverso una ricostruzione meticolosa della sua attività nella Regia Marina (soprattutto nel sommergibile Alagi) e la raccolta di vari documenti e articoli. Completano il fondo numerosi documenti legati alla scuola (pagelle, diplomi, quaderni), un’attenzione e una “presenza” derivanti presumibilmente dall’attività di insegnante di Andrea Finocchio, carte degli anni Settanta-Ottanta del Novecento legate alle attività filateliche della famiglia Finocchio e numerosa documentazione amministrativa (fatture, documenti bancari).

ELENCO:

Raccoglitore 1 (carteggio 1913-1924): 48 missive
Raccoglitore 2 (carteggio 1925-1929): 33 missive
Raccoglitore 3 (carteggio 1930-1939): 26 missive
Raccoglitore 4 (carteggio 1940-1945): 47 missive
Raccoglitore 5 (carteggio 1946-1949): 40 missive
Raccoglitore 6 (carteggio 1950-1963): 33 missive
Raccoglitore 7 (carteggio): 45 missive alla famiglia Finocchio dall’ Estero (Nizza, Rotterdam)
Raccoglitore 8 (carteggio 1742-1903): 40 missive
Album “Autografi di famiglia”: (14 documenti tra missive e foto autografate)
Raccoglitore “Posta Militare”: 39 missive
Raccoglitore “Vie di Mare” (carteggio 1930-1939 con 68 missive al capitano Giacomo Finocchio da varie parti del mondo e dalle navi Atlantide, Augusta, Antiope)
“Corrispondenza sommergibili”, 1939
Raccoglitore “Santini”, (53), dal 1911
Raccoglitore “Famiglia”, (86 missive), 1944-2001 (comprende famiglia Gallo, 7 missive 1918-1920)
Raccoglitore “Famiglia”, (88 missive), 1940, sommergibile Alagi, Giacomo Finocchio a Rosa Dellacasa e Andrea Finocchio
Raccoglitore “Famiglia”, (59 missive), 1940, sommergibile Alagi, Giacomo Finocchio a Rosa Dellacasa e Andrea Finocchio
Raccoglitore “Famiglia”, (45 missive), 1940-1942, a Giacomo Finocchio, sommergibile Alagi
Raccoglitore “Famiglia” (65 missive), 1941-1942, Giacomo Finocchio a Rosa Dellacasa e Andrea Finocchio
Raccoglitore “Famiglia”, (52 missive), 1940-1943, dell’aviere Amedeo Finocchio
Raccoglitore “Famiglia”, (43 missive), 1943, di Giacomo Finocchio
Raccoglitore “Famiglia”, (34 missive), 1940-1943
Raccoglitore tessere e documenti identità famiglia Dellacasa, Gallo, Finocchio (145)
Raccoglitore “Documenti di famiglia”, (24) con 2 foto (anno scolastico 1927-1928)
1 raccoglitore con documenti originali (metà XVIII secolo), foto, e giornali riguardanti Sturla
1 raccoglitore di telegrammi di famiglia, (17 carte), 1917-1955
1 raccoglitore di foto di scolaresche (1875-primi del ‘900)
1 cartellina “Corrispondenza varia”, con originali e copie fino agli anni Novanta del Novecento
Diario di Giacomo Finocchio, 1930-1945, correlato all’epistolario con Rosa Dellacasa, (1925-1947), 127 missive, 9 buste vuote e 5 documenti vari (inviti, nozze, poesia)
Documenti “Marina Militare – sommergibili” di Giacomo Finocchio, anni Trenta-Quaranta del Novecento
1) Documenti sommergibile Alagi (9 carte)
2) Comando stazione sommergibili Cagliari e Comando Marina Lampedusa (6 carte)
3) Documenti Sommergibili e altro (varie carte matricolari, buona parte in copia, fotografie)
4) Documenti Regia Marina (73 carte)
5) Vari documenti Marina (12 carte)
6) Documenti sommergibili H4 (7 carte)
7) Note sul sommergibile Alagi (fotocopie)
1 scatola metallica con libretti vari (bancari, scolastici, universitari, comunione, religiosi) di vari membri della famiglia (Giacomo e Andrea Finocchio; Giorgio Spina), fotografie militari
1 scatola con 7 raccoglitori di lastre fotografiche e 2 buste di negativi su casa di Sturla e membri famiglia Finocchio, primi del Novecento
1 scatola “Petit Mont-Blanc” con 137 cartoline, tra cui buste vuote. Anni Ottanta del Novecento
Famiglia Dellacasa
1) Documenti 1803-1950 (86 carte amministrative, tasse)
2) Documenti 1900-1963 (148 carte, locazioni, case tasse, fatture per lavori edili)
Raccolta di pagelle e diplomi di Giacomo Finocchio: 14 documenti (1913-1931)
Raccolta di pagelle e diplomi di Filippo Finocchio: 7 documenti (1914-1922)
1 pagella 1928-1929 di Nicolino Della Casa
1 quaderno di Anna Maria Spina
1 brevetto di pensione di Giacomo Oreggia (nato nel 1850), 1904
1 quaderno con appunti di letteratura, 1897
Raccoglitore “Documenti famiglia Finocchio”: 49 documenti amministrativi e vari (1793-1955), tra cui 4 bollettini della chiesa di Cosma e Damiano di Magliolo (1938-1941) e 7 quotidiani (1945-1949)
Raccoglitore “Curriculum vitae di Giacomo Finocchio). 40 certificati e varie foto (1929-1998), con una nota del 2001 su concessione onorificenza
Cartellina “documenti fiscali”, anni Trenta
Cartellina “carte da bollo”, anni Venti-Cinquanta
Cartellina mostra filatelica “La Maddalena”, 1978
Cartellina (busta trasparente) diplomi e pratiche di collezionismo/filatelia, anni Settanta-Ottanta del Novecento
Cartellina “Marche varie”
Cartellina “Titoli di famiglia”
Cartellina “Ricevute vaglia”
Cartellina “Films” (diritti su proiezioni)
Cartellina ANPI, pratiche assistenziali Guglielmo Barbieri, Zamperini Luciano, Stampi Valter
Cartellina “Scritti di Leandro” (Finocchio), documentazione scolastica, temi, pagelle, anni Quaranta-Sessanta
Cartellina “Documenti Dellacasa Nicolò”, anni Trenta
Cartellina “Matrimonio Dellacasa-Finocchio – Foto”, 1934
Cartellina “Elezioni politiche”, 2001
Spartito “Ma se ghe penso (l’emigrante)
Dedica di Andre Finocchio a Cristoforo Accame e Aida-Maria Fasce per il loro matrimonio, a stampa, 1913
Cartellina “Ditta Lagonara”, pratiche assicurative Law Union & Rock, anni Venti-Trenta
Cartellina fatture a Luigi Vernazza, anni Cinquanta
Busta “Dediche e Carmi”, inizi Novecento
Cartellina “Fatture varie”
Busta “Condoglianze mamma” e varie
Dattiloscritto “L’Ammiraglio Persano fu colpevole!” (da correlare ad una lettera dell’epistolario Andrea Finocchio (raccoglitore 2) ricevuta dal giornale il Lavoro il 14 luglio 1938 in cui viene negata ad Andrea Finocchio la pubblicazione di un articolo su Persano

Scatola di legno

16 foto varie
Epistolario Andrea Finocchio, circa 300 missive, 1903-1973 (1-2)
Epistolario Filippo Finocchio, 59 missive, 1925-1980
Epistolario Giuseppe Finocchio, 13 missive, 1939-1977
Epistolario Rosa Dellacasa Finocchio, 18 missive, 1928-1977
Epistolario Rina Finocchio, 8 missive, 1920-1928
Epistolario Amedeo Finocchio, 21 missive, 1943-1957
Epistolario Luisa Finocchio, 67 missive, con testamento 1951, 1905-1965
Epistolario Famiglia Finocchio, 83 missive, 1930-1999
Busta di 41 telegrammi, anni Venti-Quaranta del Novecento
Busta di 9 telegrammi, 1961
1 busta spese eredi Andrea Finocchio 1981-1988
1 lettera di Luigi Finocchio alla zia, da Finale, 1879
1 monologo di A. Finocchio, “Geografia malandrina”, s.d.
2 pagelle catechistiche, 1945-1946 di Giuseppe Finocchio (di Giacomo)
1 pagella catechistica, 1947-1948 di Pino Finocchio
Soggetti: seconda guerra mondiale, scuola, vita familiare
Luoghi racc.: Magliolo, Genova, Sturla, Pietra Ligure, Sud America, Europa

Descrizione supporto

Descrizione supporto: Documenti in originale in buono stato di conservazione