Il workshop si articola in tre incontri formativi condotti da archivisti, curatori e docenti, pensati per fornire un solido inquadramento teorico-critico e metodologico dell’ALSP e del materiale selezionato. Le attività laboratoriali coinvolgono i partecipanti in pratiche di lettura condivisa, esercizi di metodo per la ricerca d’archivio ed esplorazioni visive e narrative dei documenti. L’intero percorso mira a favorire una relazione consapevole e personale con i documenti, ponendo le basi concettuali per lo sviluppo delle opere artistiche.
Primo incontro
L’archivio come dispositivo culturale – in Accademia
Il primo incontro introduce il concetto di archivio come dispositivo culturale e politico che ha il potere di costruire immaginari, stabilendo gerarchie e decidendo cosa includere e cosa escludere dalla narrazione. Attraverso una selezione di casi studio, si analizzano pratiche artistiche contemporanee che lavorano con materiali d’archivio per fornire una cornice teorica e visiva entro cui collocare il lavoro successivo.
Secondo incontro
L’ALSP e le scritture popolari - Disfor
Il secondo incontro è dedicato alla conoscenza diretta dell’ALSP in cui viene presentata la storia dell’archivio, la sua missione e le modalità di raccolta dei materiali, con un focus specifico sulle scritture popolari e sul loro valore storico. Attraverso la lettura condivisa di alcune fonti si riflette sulle tipologie documentarie e sui temi ricorrenti. Il lavoro collettivo porterà all’individuazione di alcune traiettorie tematiche trasversali ai diversi ambiti dell’archivio.
Terzo incontro
La ricerca d’archivio: metodi e pratiche - Disfor
Il terzo incontro affronta la ricerca d’archivio come pratica metodologica. In una prima fase viene delineata una metodologia “macro”, utile a orientarsi all’interno di un archivio: definizione del campo di ricerca, formulazione delle domande, selezione dei materiali. A seguire, l’attenzione si sposta sulla metodologia “micro”, concentrata sull’analisi puntuale del documento: contesto storico minimo, linguaggio, forma, condizioni materiali, implicazioni emotive e immaginative. Un esercizio corale guida il gruppo nell’analisi condivisa di una fonte selezionata da cui estrarre parole chiave, immagini evocative, tensioni narrative e suggestioni visive.
Incontri liberi in archivio
Ricerca autonoma – Disfor
La fase conclusiva è dedicata alla ricerca individuale in archivio in cui ogni partecipante seleziona il materiale su cui lavorare — un singolo documento o un corpus — sviluppando un percorso personale di approfondimento. Vengono forniti riferimenti bibliografici di supporto e suggerimenti metodologici, con un accompagnamento leggero volto a sostenere le diverse direzioni di ricerca.