Epistolario Rolla-Lenti (1917-1921)

Istituto: ALSP
Numero: 562
data: 03/06/2026
Compilatore: Vignolo Alice, Bonifacino Eleonora, Ferraro Marta, Petrangeli Giuditta, Padoan Samuele, Ravera Giovanni, Fabio Caffarena
Collocazione: GG54

Autore del testo

Primo autore

Cognome Nome: ROLLA GIOVANNI
Sesso: M
Mestiere/professione: non rilevabile, (finita la guerra dichiara di voler entrare nell’arma dei carabinieri)
Livello scolarizzazione: buono
Altre notizie: fidanzato con Giuseppina Lenti

Secondo autore

Cognome Nome: LENTI GIUSEPPINA
Sesso: F
Livello scolarizzazione: buono
Altre notizie: fidanzata di Giovanni Rolla; il fratello Giovanni Lenti di Luigi, morto per malattia ad Alessandria.

Altri autori

Cognome Nome: TORTOLI LEONIDA
Sesso: M
Livello scolarizzazione: buono
Altre notizie: soldato collega di guerra di Giovanni Rolla; scrive a Giuseppina su richiesta di Giovanni nel caso lui fosse sparito.

Denominazione/consistenza

Titolo schedatore: Epistolario Rolla-Lenti (1917-1921)
Consistenza: 118 carte, 26 cartoline di cui 12 sono cartoline postali italiane in franchigia

Natura del testo in sede

Natura del testo: originali
Trascrizione: no

Storia del testo - Contesto archivistico

Luogo conservazione: privati
Circost. prod.: guerra; malattia
Tempo scritt.: 1917-1921
Contesto arch: elegante scatola di cartone di colore bianco e blu, presenta delle decorazioni di piccole dimensioni raffiguranti dei gigli di colore blu. Il coperchio della scatola ha i bordi di colore blu con al centro la replica della fantasia sulla scatola. In origin
Docum. associati: oggetto associato: pennino

Tipologia testuale

Tipol. dominante: lettera
Caratt. second.: cartolina in franchigia

Descrizione contenuto

Abstract: L’epistolario permette di ricostruire l’esperienza bellica di Giovanni Rolla, che nel marzo 1918 pensa di arruolarsi nei Carabinieri per evitare il fronte. Si tratta principalmente di una corrispondenza tra il soldato e la fidanzata Giuseppina Lenti ( Bassignana - Alessandria). Nelle prime lettere si riscontra la partenza di Giovanni per la Grande Guerra come bombardiere; in seguito verrà assegnato alla mensa ufficiali del Tribunale di Guerra del XX corpo d'armata, infine, alla prima linea. Numerose missive, destinate a Giuseppina e alla sua famiglia, vengono scritte da Giovanni su carta intestata della Casa del soldato e, più tardi, dallo Sport Club di Bassano. Giovanni, soprannominato Sacristano per la lettura di libri religiosi presi in prestito dal cappellano militare, racconta di avere buoni rapporti con gli Ufficiali e tiene aggiornata costantemente la fidanzata sulle vicende interne alla sua famiglia e sulla situazione degli scontri al fronte. Nella corrispondenza emerge difficoltà nell’invio di alcune lettere dalle zone di guerra verso Bassignana; per superare tale ostacolo alcuni scritti sono consegnati al sistema postale da commilitoni in licenza in modo da aggirare la censura. Nei testi troviamo numerosi passaggi in cui sono descritte le condizioni disperate in cui vivono i soldati all’interno delle trincee e viene menzionato l’utilizzo degli aeroplani, che provocano danni e feriti. La vicenda si conclude con la malattia di Giovanni a seguito dell’epidemia di spagnola, a causa della quale seguiranno spostamenti tra gli ospedali di Vicenza, Nervi e Alessandria. La parte finale dell’epistolario si concentra sulla rottura della relazione tra Giovanni e Giuseppina (La busta del 20 luglio 1918 contiene un pennino)
Soggetti: amore; guerra; famiglia; dolore; aeroplani; febbre
Eventi straord.: Caporetto, influenza spagnola
Luoghi racc.: Borghetto Bassignana, Bassano, Alessandria, Valenza, Vicenza, Brescia, Modena, Nervi, Zona di Guerra, L’Aquila, Sampierdarena
Estremi crono: 25 febbraio 1917-29 settembre 1921

Descrizione supporto

Descrizione supporto: Lettere ben conservate